Nel periodo Devoniano (da 420 a 360 milioni di anni fa), si estendeva, dove oggi vediamo le Alpi Carniche, un mare poco profondo e caldo, ricco di scogliere coralline. L’attuale area del lago di Volaia era, indicativamente, il corpo centrale della scogliera corallina, con la sua laguna. I depositi della laguna costituiscono oggi la catena dei Biegengebirge. I monti Coglians e Cima Lastrons del Lago rappresentano il nucleo della scogliera, costituito da resti calcarei di coralli, gigli di mare, conchiglie di gasteropodi, bivalvi e cefalopodi. Sul masso che si può osservare presso il geostop è visibile un gasteropode ben conservato. Nei detriti presenti nei dintorni si possono trovare molti altri resti fossili degli antichi abitanti della scogliera corallina.
Cerca
Ultimi Post
- 4 ottobre 2026 – Geoescursione: Nella forra del Rio Alba, gole fluviali delle Alpi Carniche meridionali
- 20 settembre 2026 – Geoescursione: Creta di Mezzodì, dove i vulcani hanno lasciato il segno
- 17 settembre 2026 – Geoconferenza “Il Monte Verzegnis tra geologia, storia e religiosità”
- Progetto GeoRISK: visita a Gemona del Friuli
- Progetto GeoRISK: visita a Gemona del Friuli