Se, giunti a questo geostop, gettiamo uno sguardo alle nostre spalle, possiamo facilmente intuire quali forze immani agiscano in natura. I calcari chiari della Formazione del Volaia, sul versante orientale, non proseguono nell’avvallamento, dove si trovano invece i calcari della Formazione del Findenig. La sequenza rocciosa è deformata a causa dei movimenti tettonici, che hanno provocato slittamenti degli strati. Questi movimenti hanno fratturato le rocce, esponendole così anche all’erosione: perciò è frequente che le valli si formino lungo aree interessate da lineazioni tettoniche (faglie e/o sovrascorrimenti). La stessa Valle del Gail rappresenta un tratto di una delle più lunghe linee tettoniche d’Europa, quella periadriatica, che si estende per 700 km.
Cerca
Ultimi Post
- 15 maggio 2026 – Geoconferenza “Il terremoto insegna”
- 10 maggio 2026 – Geoescursione ai Rivoli Bianchi e visita alla mostra
- Il Centro Visite del Geopark Karnische Alpen commemora l’anniversario del Terremoto
- 3 maggio 2026 – Geoescursione “Paleolago di Forni di Sotto”
- 24 aprile 2026 – Visita guidata alla mostra “Acqua aria terra ghiaccio”