Da questo punto di sosta lo sguardo spazia su un ampio bacino a forma di conca, che ha dato vita ad una torbiera. Questo bacino è quasi completamente chiuso. Solo ad est del rifugio del lago Zollner il torrente che defluisce dalla torbiera ha aperto una via profonda in una soglia di roccia formata da pietra quarzosa dura. Come molte altre conche di questa zona, anche questa è nata nell’ultima era glaciale, quando il ghiacciaio, scavando nella roccia sottostante la trasformò in un “bacino”. Ma questa conca non è delimitata solo da roccia dura. Proprio qui, infatti, il terreno si appiattisce, trasformandosi in un terrazzo che dopo un paio di metri scende ripido nella conca. Anche la sua formazione risale all’ultima era glaciale, quando i torrenti che scendevano dalla punta Medatte (Kleiner Trieb) depositavano i propri detriti ai margini del ghiacciaio in fase di scioglimento. Dopo che il ghiaccio si fu sciolto, emerse una parte di terreno a forma di terrazzo. Nella valle del Gail queste forme sono frequenti e vengono definite “Eisrandterrassen” (terrazzi ai piedi del ghiacciaio).
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